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23/02/2020 - Serie B. Grande prestazione della Damiano Spina Oria

Volley, La Damiano Spina Oria riparte, 3-0 al Pagliare Ascoli PicenoRipartenza immediata ed efficace per la Damiano Spina Oria, impegnata nel campionato nazionale di serie B2 femminile girone I;Le ragazze di coach Cosimo Macelletti, hanno battuto al PalaOria, il Pagliare Ascoli per 3-0. Nel sestetto titolare, Macelletti ha dovuto rinunciare a Chiara Giancane, trasformando Lucrezia Saccani, da Libero a centrale, e bene la mantovana si è cimentata nel nuovo ruolo come meglio non poteva.Per il resto, Gabriella Mercanti in Palleggio, Benedetta e Alessandra Piccione opposte e Antonella De Franco, centrale con Saccani, ed Elisa Premoli, nel suo ruolo naturale. Recupero fondamentale il suo, a livello fisico. Le Tigri gialloblù, però non hanno un approccio felice alla partita, almeno inizialmente. Le marchigiane affamate di punti salvezza, in piena zona retrocessione, allungano sul 7-11, dal 7-7, nel primo parziale. Le oritane, però esprimono in alcuni scambi, il solito gioco efficace nella zona centrale offensiva. In difesa però, le tigri gialloblù, orfane di libero, hanno qualche difficoltà, specie a muro e in copertura. Le padrone di casa, rosicchiano, qualche punto, ma sono sempre costrette ad inseguire nella prima parte del parziale d’apertura, anche se riescono ad accorciare fino al – 1, sul 13-14. Un calo di tensione però, le porta a cinque punti di svantaggio, sul 14-19, e il set sembra segnato. Il time- out di Maceletti, sveglia le tigri gialloblù, dal torpore, perché la battuta comincia a funzionare, approfittando degli errori in ricezione delle ascolane, e perché nei momenti difficili questa squadra sa sempre come compattarsi.Un break positivo di 4-0, le riporta sul 18-19, Saccani da libero a centrale, funziona, perché la mantovana quando ne ha l’occasione non perdona. Le marchigiane però tengono due punti di margine sul 19-21, ma il muro di Bruno, è il via ad un finale di set in volata. Piccione, pareggia sul 21-21, e nel finale di parziale, le tigri gialloblù, piazzano un mini parziale letale di 4-2, che consente loro di conquistare il set. Saccani si cimenta anche in ace pesantissima, in un momento determinante del parziale, finisce 25-23.Equilibrio iniziale nei primi scambi del secondo parziale, fino al 6-6, ma poi la differenza di tasso tecnico tra le due formazioni diventa evidente, in un attimo è 10-6, che costringe il tecnico delle marchigiane ad interrompere il gioco.L’interruzione non cambia nulla, tutto invariato, ormai la Damiano Spina, viaggia sicura. Le oritane conquistano punti, anche in combattuti scambi sottorete. A metà set, è 16-12.Diventa 18-13, negli scambi successivi, il massimo vantaggio. Macelletti, ruota la formazione facendo giocare anche le giovani del vivaio oritano come Serena di Paola, punta di diamante del roster in serie D.Ormai è 21-16, e dopo due sconfitte consecutive, senza aver mosso la classifica, le oritane, sono vicine a tornare a muovere la graduatoria, ma c’è da applaudire un altro ace di Saccani, che per una giornata, per necessità si è dimenticata e benissimo, di essere un libero.Le marchigiane si rifanno sotto sul 23-20, ma la solita fast, Mercanti – De Franco, regalano, quattro set point, e Piccione chiude i conti. Le brindisine però, vogliono l’intera posta, e tenendo in mente, di qualche punto di troppo lasciato in casa, contro squadre alla portata, partono forte, nel terzo parziale è subito 5-1. Le avversarie, riequilibrano il gap, ma le tigri gialloblù, hanno troppa fame di vittoria è 11-7; nella zona centrale, con le “Fast” tra Mercanti e De Franco, non c’è davvero partita, cambiano le interpreti, ma il gioco offensivo della formazione oritana, è sempre questo. Mercanti, per non essere prevedibile, serve anche le opposte e Bruno e Piccione, si fanno trovare pronte. A metà terzo set, è ormai 16-10; Il massimo vantaggio delle tigri gialloblù, però è di nove punti sul 20-11. Le oritane non falliscono gli scambi successivi e chiudono sul 25-15.Vittoria importantissima, serviva ripartire in un match insidioso contro una squadra che lotta per non retrocedere, un 3-0 netto e limpido. Le Brutte sconfitte contro Molinari Napoli e S.Salvatore Telesino sono alle spalle; nel prossimo turno, trasferta abruzzese contro la Polymatic Manoppello, (Pescara)

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26/01/2020 - Grande prova della Damiano Spina Oria.

Volley, La Damiano Spina Oria, piega il Noci nel derby, 3-1La Damiano Spina Volley Oria, chiude come meglio non può il girone d’andata, del campionato nazionale femminile di Serie B2, girone H; Le ragazze guidate da mister Cosimo Macelletti, ha battuto il Real Domus Noci, con un netto 3-1.Le Tigri gialloblù, sono state più forti dell’emergenza, viste le indisponibilità del Libero Lucrezia Saccani, e di Roberta Liguori. Macelletti, lancia Elisa Premoli nel sestetto titolare. Per il resto, è sempre lo stesso sestetto. Subito Alessandra Piccione in grande spolvero in avvio, a far valere tutta la sua classe ed esperienza. Dopo lo svantaggio per 10-11, le Tigri gialloblù, mettono il turbo nella parte finale del primo set, nonostante a metà parziale siano sotto, per 13-15; Anche Antonella De Franco nella zona centrale, è implacabile, ma c’è la grande ex del match, Benedetta Bruno che non ha fatto sconti alle vecchie compagne di squadra. Gabriella Mercanti in palleggio distribuisce palloni importantissimi per centrali e opposte, ma la siciliana capitano delle oritane, dal 20-17, si scatena con tre ace di fila. Un turno di battuta devastante; Bruno procura il match point alle compagne, incitate da un pubblico meraviglioso che non ha smesso un minuto di incitare con tamburi e cori, le proprie beniamine. Le padrone di casa vincono il primo parziale per 25-21.Neanche nel secondo set, nonostante le baresi, siano avanti, 6-8, Mercanti non si ferma con le sue ex. Il recupero di Premoli in una situazione di emergenza è vitale, per le tigri gialloblù, ma anche Chiara Giancane fa il suo nella zona centrale. La “Fast” è sempre micidiale per la formazione oritana, quando Mercanti pesca De Franco, le due si intendono a meraviglia, così come con Piccione e Bruno. Il Noci fugge sul 9-14 improvvisamente, ma un break positivo, riporta le tigri gialloblù, a contatto con le baresi. Mercanti in palleggio è inarrestabile, ma tutto l’attacco funziona a meraviglia. Da 9-14, sotto le oritane recuperano fino al 14-14, break di 5-0. Con il muro di una De Franco, irrefrenabile, le Brindisine vanno addirittura avanti a metà parziale. Se c’è qualcosa che non va in questo parziale è la ricezione sulla battuta avversaria, questo porta le ospiti avanti, con un break negativo di 0-5, e conseguente 15-20. La Damiano Spina, però non molla, difficilissimo attacco vincente di Premoli, da posizione quasi impossibile, ma ormai è 17-22, per il Real Domus Noci, e il pareggio nel conto set, avviene le oritane, cedono per 18-25.Le oritane partono forte nel terzo, set, 3-0 con Ace di Piccione. La Damiano Spina in battuta è quasi inarrestabile, ma poi torna l’equilibrio nel punteggio del terzo set. Beuno e Piccione, trascinano le oritane al + 4 a metà set, 14-10. Il vantaggio viene allungato di altri tre punti 17-10. Le Baresi però si riavvicinano pericolosamente sul 21-18, ma Alessandra Piccione fa passare la paura, con l’attacco vincente, seguito dal muro di De Franco. Piccione è devastante, attacco vincente, che vale il set, point e De Franco lo chiude sul 25-19. Le ragazze di Macelletti però vogliono il tre punti pieni, anche se le Baresi, partono bene sul 7-9. Al PalaOria però non si passa, e le Tigri gialloblù, lo dimostrano (imbattute nel palazzetto amico dal 27 ottobre 2019) sull’11-9 le ragazze di Macelletti prendono ilo pallino del set in mano. La schiacciata vincente a rete di De Franco, vale il 13-10 per le padrone di casa. La centrale calabrese si ripete con l’attacco vincente che vale il + 2 (15-13).Chiara Giancane risolve a rete uno scambio complicato, per Le tigri gialloblù, ma il Noci non molla e si riporta sotto, sul 18-16; Ace d Benedetta Bruno che permette alle oritane di allungare. E’ però un set combattuto, il Noci riaccorcia sul 20-19 e poi pareggia. Le Baresi, in battuta vanno addirittura un punto avanti sbagliano la battuta nello scambio successivo. Attacco in fast, di De Franco. La numero 10 delle oritane al centro è incontenibile, ancora suo, il punto successivo. L’ex del match, Benedetta Bruno, firma il match point, ed è ancora della numero 1 delle oritane il punto decisivo.Vittoria strameritata delle oritane, contro una squadra seria candidata quantomeno ai play – off promozione. Prova maiuscola, nella zona centrale del campo, per le ragazze di Macelletti, spietate anche in battuta nei momenti chiave. C’è il sorpasso in classifica proprio alle Baresi, le oritane sono al quarto posto in classifica da sole, con 25 punti in 13 giornate. Ora la sosta, e poi prima di ritorno ancora al PalaOria, contro il Ponticelli Napoli.Ufficio Stampa Damiano Spina Volley Oria

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12/01/2020 - Serie B. Prova di carattere con rammarico.

Volley, La Damiano Spina Oria, inizia bene il 2020, battuto il volare Benevento 3-2 Inizia bene il 2020 della Damiano Spina Volley Oria; nella terzultima giornata del girone d’andata del campionato nazionale di Serie B2 Girone H, le ragazze guidate da Coach Cosimo Macelletti hanno battuto al quinto set, la Contrader Volare Benevento nona in classifica. La prima del nuovo anno al PalaOria, non è stata affatto semplice.Solito sestetto titolare per le tigri gialloblù, Lucrezia Saccani guida la difesa e Gabriella Mercanti il palleggio. Il compito di fare male alle avversarie, spetta come sempre a Alessandra Piccione, Antonella De Franco, Benedetta Bruno e Roberta Liguori, eppure la Damiano Spina non parte affatto bene, dopo le tre settimane di sosta, perché è 3-8 per le ospiti in avvio. Il Benevento domina mantenendo addirittura quattro punti di vantaggio fino all’8-12. Successivamente le oritane cominciano ad entrare mentalmente in campo, conquistando un parziale favorevole di 3-0, che le riporta ad un solo punto dalle avversarie 11-12; da segnalare i soliti punti in palleggio di capitan Mercanti. Il Benevento a metà set, prende di nuovo il largo sul 12-15; Stupendo attacco in elevazione di Liguori, dopo una buona ricezione di Saccani, sulla battuta avversaria. Sul 14-16, punto abbastanza contestato che fa infuriare l’allenatore ospite, che viene ammonito. Dopo l’iniziale vantaggio, del Volare Benevento la parte finale del primo parziale, diventa equilibrata e spettacolare. Alessandra Piccione pareggia il set, con l’attacco del 16-16. Le oritane non riescono però ad andare in vantaggio, dopo aver completato la rimonta, trovandosi sotto per 17-19. Le tigri gialloblù, però pareggiano, altro spettacolare punto di Liguori. Sul 19-19 arriva addirittura il cartellino rosso, per il tecnico delle Campane, che vale il 20-19, per le oritane, come da regolamento. Le tigri gialloblù, allungano e l’attacco vincente di Benedetta Bruno, vale tre punti di vantaggio sul 23-20. Le oritane sono efficaci anche con la battuta vincente, è così che si procurano il primo di quattro set point, e chiudono alla prima occasione utile sul 25-20.Ad inizio secondo parziale, padrone di casa avanti, per 8-7; Le ragazze di mister Macelletti mantengono i due punti di vantaggio, ma fino all’ 11-9. Dall’11-11, brutto passaggio a vuoto delle Brindisine che perdono il comando del set, dovendo recuperare tre punti (12-15), senza riuscire a recuperare anche se l’impegno non manca. Anche le beneventane fanno male con gli attacchi centrali e il muro oritano non riesce sempre a contrastarle. Le campane sfruttano a dovere il “Vecchio” cambio palla e sul 16-20, sembra proprio che ci sia poco da fare, e il Benevento pareggia il conto set, vincendo il parziale per 19-25.Inizia non bene anche il terzo parziale (7-8) ma nei primi scambi lo svantaggio è poco indicativo. Lo è invece il carattere delle oritane che piazzano un parziale di 4-0 alle avversarie, allungando sul + 3, (11-8). Il Benevento però, colma il gap, la Damiano Spina è come sempre è efficace in attacco con centrali e opposte, ma non riesce a mantenere più di due punti di vantaggio in questo set. Sul 14-13, ancora attacco vincente di grande classe di Liguori, ma Alessandra Piccione con la sua esperienza non è da meno. Da quel momento le oritane allungano sul 19-14, mantengono il vantaggio negli scambi successivi e tornano in vantaggio, vincendo il terzo parziale per 25-19, set dominato da Mercanti e compagne dal 14-13 in poi.Il confortante avvio di quarto parziale (11-8) sembra far prevedere una vittoria importante e senza sofferenze, ma dal 15-10 con punti anche da Chiara Giancane per le oritane, inizia il set “Horror” un calo di tensione imperdonabile con le campane che giocano come se non ci fosse un domani. Le oritane subiscono un break negativo di 0-6, che porta le ospiti avanti 15-16, da 15-10 sotto! Non è finita altro parziale di 4-0 per le campane ed è 16-20. Alla volare Benevento riesce praticamente tutto, fast e attacchi vincenti con opposte e qualche muro.La Damiano Spina sembra essere sparita dal campo, sembra di vedere Oria – Manoppello del novembre 2019. Il muro oritano non riesce a contrastare le beneventane. Le oritane provano a risalire, ma si va al tie break, finisce 22-25.Per la seconda volta in questa stagione le tigri gialloblù, si ritrovano ad andare al 5°set e ancora in casa. Essendo un set a 15 punti, l’avvio è da incubo, subito 1-4 per le ospiti! La riscossa sembra non essersi, ma per le Tigri gialloblù è arrivato davvero il momento di tirare fuori le unghie e così avviene. Inizia capitan Mercanti, al termine di uno scambio complicato. Sul 7-7, le padrone di casa trascinate dal loro pubblico, vanno in vantaggio per non lasciarlo più, break positivo di 8-2 con punti in battuta devastanti, di Liguori, che regala loro set e partita sul 15-9; Ancora un punto lasciato per strada in casa in questo campionato, ma c’è ancora forza d’organico e carattere, e una difesa impeccabile di Saccani, nei momenti decisivi, ma ora sotto con i due derby pugliesi da Brividi, contro Mesagne e Noci, che sono al secondo e al quarto posto in classifica.Ufficio Stampa Damiano Spina Oria

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22/12/2019 - Serie B. Le Tigri ancora vincenti.

Volley, La Damiano Spina Oria vince il derby a Castellaneta 0-3Importantissimo successo esterno per la Damiano Spina Oria, impegnata nel campionato nazionale di serie B2 femminile girone I; le tigri gialloblù guidate da coach Cosimo Macelletti, trionfano senza appello nel derby a Castellaneta, con il punteggio di 0-3, chiudendo al meglio un fantastico 2019, tra la seconda parte dello scorso campionato e questa annata, altamente positiva.Sestetto tradizionale con ruoli abituali per le Oritane, che devono vincere per restare nei primi sei posti della classifica. Solito equilibrio in avvio, anche perché in graduatoria le due compagini a inizio match, erano divise da appena due punti. Primo vantaggio significativo delle gialloblù sul 9-9, con l’attacco vincente di Benedetta Bruno, sfruttando le mani del muro avversario. Con il gran punto di Alessandra Piccione, e con grande muro, la Damiano Spina fugge sul 10-13. Il vantaggio dura poco, e negli scambi successivi l’equilibrio torna a regnare. La ricezione oritana si distrae un po’ e il Castellaneta va sul 16-14, in modo improvviso. Nella parte finale del parziale però le ospiti, mettono il turbo dal 18-18 in poi e conquistano il set, con break favorevole di 7-1, sul 19-25. Merito della difesa con Lucrezia Saccani, senz’altro, ma nella parte decisiva del parziale, Bruno e soprattutto Roberta Liguori sono decisive. La foggiana si scatena prima con un attacco vincente potente e poi con ace, sempre con la sapiente regia di capitan Gabriella Mercanti in palleggio. Nel secondo parziale il primo vantaggio oritano è sul 5-5. Fino a metà set, le due squadre proseguono punto a punto. Nella parte finale, però le oritane accelerano come nel parziale precedente. Entra in gioco anche Antonella De Franco, con l’attacco vincente da zona centrale che vale il 15-17. Qualche errore avversario, oltre alla solita determinazione delle tigri gialloblù, crea un piccolo strappo tra le due squadre, sul 16-20. Le tarantine rosicchiano due punti, ma un break sfavorevole di 1-5, è di nuovo fatale alle padrone di casa. Punto in palleggio fantastico di Mercanti, che si ripete in uno scambio lottato a rete. La siciliana è davvero in grande giornata, 18-24. Alla seconda occasione utile, le tigri gialloblù, chiudono il parziale ancora sul 19-25.Le padrone di casa, hanno già perso un punto in classifica, e sono determinate ad allungare la partita. Tarantine avanti nei primi scambi del terzo set, sul 10-8. A metà set Castellaneta ancora avanti per 16-14. Le padrone di casa però, non hanno fatto i conti con Roberta Liguori, che con i suoi attacchi vincenti a “tutto Braccio” è devastante. Le tarantine però, approfittando di qualche errore in copertura delle Tigri gialloblù, fuggono sul 18-15; negli scambi successivi è 20-16, Il Castellaneta ha il set in mano, le oritane non riescono a ricucire lo strappo. Sul 23-20, pare che la partita debba proseguire, ma Mercanti non è proprio d’accordo in questo match, altro punto a rete determinante, a esso si aggiunge l’attacco con block-out di Liguori. Le oritane subiscono il set ball da parte delle avversarie, annullato dalla solita Liguori. La Damiano Spina pareggia addirittura, un set, vissuto in rincorsa. Si va ai vantaggi, i normali 25 punti, nel set, non bastano, bisogna vincere con due punti di margine e sul 26-26, le Tigri gialloblù, affondano i graffi decisivi, prima con un muro confezionato da Bruno e da Chiara Giancane; E’ proprio Bruno a chiudere la contesa;26-28 e tre punti in classifica. La sconfitta nel precedente derby pugliese a Trani, è riscattata.La Damiano Spina trionfa nel derby Pugliese ed è al quarto posto in classifica con 20 punti in dieci giornate. Un anno veramente da record per la formazione brindisina, iniziato con il terzo posto nel girone H, dell’anno scorso e con la qualificazione play-off. In questa annata, l’obbiettivo è quello di salvarsi il prima possibile e tirare le somme a fine stagione. Ora la lunga pausa natalizia, si riprende il 12 gennaio 2020.Ufficio Stampa Damiano Spina Volley Oria

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15/12/2019 - Grande prestazione per le tigri oritane.

Volley, La Damiano Spina Oria torna alla vittoria, 3-0 all’OffidaImportante e convincente vittoria interna della Damiano Spina Oria, nel campionato nazionale serie B2 femminile girone I; Le tigri gialloblù, guidate da coach Cosimo Macelletti hanno battuto per 3-0, l’Offida Ascoli, riscattando il ko nel derby pugliese contro Trani. Sestetto titolare immutato per le Tigri gialloblù, Lucrezia Saccani, guida la difesa, mentre capitan Gabriella Mercanti innesca l’attacco, in palleggio. Anche questa sera però la siciliana ha trovato punti ed Ace. Dopo l’iniziale vantaggio delle marchigiane nei primissimi scambi, le oritane una volta conquistato il vantaggio non lo abbandonano più. In grande Evidenza Roberta Liguori, Benedetta Bruno e Alessandra Piccione. Da non trascurare anche la prova di Chiara Giancane e Antonella De Franco. Con il nuovo tecnico, le oritane non hanno conosciuto ancora una sconfitta interna, imbattute in casa dalla prima giornata. Dal 5-3 in avvio, La Damiano Spina fugge sul 12-4, break vincente di 8-1. Padrone di casa, devastanti, con la fast, ma anche in battuta. A metà set, è 16-10, e a differenza di Trani, il muro funziona a dovere. Liguori poi, con i suoi attacchi vincenti è inarrestabile. Sul 19-13, grandissimo punto di De Franco, che approfitta in schiacciata di un errore in ricezione delle avversarie. Poco Dopo, Mercanti, trova Piccione, per un grandissimo attacco vincente in diagonale. Il set è segnato e le gialloblù lo vincono 25-17.Nel secondo set, inizio equilibrato sul 6-6, De Franco trova il muro che vale il vantaggio, che dura lo spazio di uno scambio. Dal 7-7, le oritane infilano cinque punti di fila, (12-7). In questo break, l’Offida non riesce a contenere, Liguori. A metà set, è 16-12, ma la Damiano Spina ha quel solito calo di tensione che non dovrebbe avere. L’Offida pareggia il set, 17-17; Coach Macelletti chiama all’ordine le proprie ragazze. Carattere e sangue freddo salvano le oritane che riprendono la marcia, e fanno loro, anche il secondo set, per 25-21. Grande prova corale nel momento più difficile in tutti i reparti del campo, ma con questa Liguori, questa sera, non poteva andare diversamente, quando si riescono a trovare punti in battuta e qualche muro determinante questa squadra può fare male a chiunque. Bene anche all’inizio del terzo parziale (8-5), Mercanti amplia il bottino con un muro. A metà parziale è 13-7, la Damiano Spina, accelera, e vuole chiudere subito i conti. Gli errori da parte delle oritane sono veramente pochi. Si può considerare la miglior partita casalinga stagionale, senza timore di essere smentiti. Le marchigiane si riavvicinano solo sul 16-13. Le tigri gialloblù, riallungano prontamente, tutto il sestetto è ben oltre la sufficienza. Ormai è 20-15, e negli scambi successivi le tigri gialloblù, chiudono set e partita sul 25-17.Tre punti molto importanti e strameritati che consentono di restare nei primi sei posti della classifica. La Damiano Spina chiuderà, un 2019 fantastico, sabato prossimo in casa del Castellaneta in un derby pugliese sentito e insidioso.

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09/12/2019 - Serie B. Brutto stop per la Damiano Spina Oria.

Volley, La Damiano Spina Oria, va Ko nel derby contro TraniSeconda sconfitta esterna di fila, per la Damiano Spina Oria, nel campionato nazionale di Serie B2 femminile Girone H. Le ragazze guidate da coach Cosimo Macelletti sono state battute dalla Lavinia Group Trani per 3-1. Solito sestetto titolare per le tigri gialloblù; Solito equilibrio in avvio, ma le baresi sono intenzionate a fare bella figura in un derby pugliese in casa. Segnali positivi in avvio, con gli attacchi vincenti di : Roberta Liguori, Antonella De Franco e L’ace di Alessandra Piccione. Nonostante qualche problema in ricezione le oritane pareggiano il set sul 10-10; successivamente abbaglio del primo arbitro che ha dato out, un attacco di Liguori che invece era dentro il campo. Il Trani scappa sul 16-12, con le oritane, che in alcuni scambi non riescono a essere efficienti a muro. 18-13, e coach Maceletti è costretto al time –out, dal 10-10 pari iniziale, devastante break di 8-3 per Il Trani. Con il solito carattere, e anche con gli attacchi centrali, le tigri gialloblù, accorciano sul 19-17, e riescono a pareggiare, con un devastante parziale favorevole di 6-1. Un set, che sembrava già perso, invece è giocabile, anche grazie alla prestazione di Lucrezia Saccani in difesa. In attacco buonissimo set, anche di Liguori e De Franco. Negli scambi successivi è addirittura doppio vantaggio oritano (20-22). La Damiano Spina Oria è micidiale come sempre con la Fast, e grazie a Liguori allunga sul + 3. Con il Punto di Benedetta Bruno, mette il set al sicuro sul 20-24. Liguori sfrutta la prima Chance utile, e chiude il set sul 21-25. In avvio di secondo set, è equilibrio sul 7-7, con fantastico punto in palleggio di Gabriella Mercanti. Su alcuni attacchi avversari, la copertura del Muro denota qualche problema, 10-7 e coach Macelletti ferma il gioco. Se c’è proprio qualcosa che non va è il muro, le baresi attaccano con troppa facilità, portandosi avanti sul 14-11. Le oritane rosicchiano punti, con l’attacco, ma non riescono a contenere in difesa. Errore in ricezione di Saccani, sulla battuta avversaria, il Trani vola sul 18-14. Altra cosa da notare di questo gruppo è che non si arrende e dal 22-15, sfiora l’impresa cedendo il set, per 25-22. La Damiano Spina Oria, offensivamente non ha nulla da invidiare a nessuno, anche in difesa, ci fosse qualche muro in più, la serata sarebbe ancora più confortante, magari con qualche battuta azzeccata in più. Il Muro arriva, ed è quello di Piccione sul 5-3, nel terzo set, per il Trani. Punto anche nello scambio successivo, per la numero 3, oritana. Il parziale parte bene per le tigri gialloblù, 5-7. Le baresi si riavvicinano sul 10-11. Con l’importante punto di Benedetta Bruno, le ospiti fuggono sul 12-14, salvo poi farsi raggiungere e sorpassare dalle padrone di casa, 16-14, break di 4-0; i cali di tensione di troppo sono sempre nocivi. Macelletti se ne accorge e chiama time out. Alla ripresa le Baresi sembrano ipotecare il terzo parziale, con il 20-15. Le oritane rosicchiano tre punti portandosi a – 2 dalle baresi (20-18). Le oritane con due attacchi vincenti determinanti di De Franco pareggiano sul 21-21. Punto in palleggio di Mercanti che vale il 23-23. Sul filo di lana però, il Trani beffa le avversarie e vince il terzo set 25-23. Psicologicamente è un colpo durissimo per le oritane che nel quarto parziale, partono come peggio non si potrebbe 8-3, per le baresi, ma riescono ad accorciare per lo meno sul 9-6. La Damiano Spina entra in campo mentalmente nel set e si porta a – 1, sull’11-10. Oltre metà set, il Trani fugge sul 17-11, mostrandosi mortifero a muro e in battuta, ma anche sfruttando e molto, il block out. 20-14, il Trani surclassa le oritane a Muro, con almeno tre “murate” negli scambi finali. Le baresi chiudono set e partita sul 25-19. Il primo derby pugliese stagionale è amarissimo, e costa la terza sconfitta stagionale; domenica prossima al PalaOria arriva l’Offida (Ascoli Piceno) già affrontata e battuta lo scorso anno.Ufficio stampa Damiano Spina Oria

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01/12/2019 - Serie B. Buona la settima.

Volley, La Damiano Spina Oria riparte, 3-0 al NolaVittoria interna netta e in scioltezza per la Damiano Spina oria, nella settima giornata del campionato si Serie B2 femminile Girone I; Le tigri gialloblù, allenate da Coach Cosimo Macelletti hanno battuto la Bersana Nola per 3-0. Il nuovo tecnico ha svolto la prima settimana intera sulla panchina della formazione oritana, dopo essere subentrato a sorpresa, dopo le dimissioni della precedente guida tecnica Elio Quarta. Sestetto titolare per Macelletti, che domina nel primo set, 4-0 iniziale e 13-4 prima di metà set. Capitan Gabriella Mercanti, mette in condizioni subito centrali e opposte di esprimere il loro potenziale tecnico. In memore delle sofferenze patite nella precedente partita interna, vinta in rimonta addirittura al quinto set, le tigri gialloblù, non concedono nulla in difesa trascinate da Lucrezia Saccani. Approccio alla partita molto concentrato delle padrone di casa, con Alessandra Piccione in grande evidenza, fin dal primo parziale, insieme a Chiara Giancane e Antonella De Franco; prima di metà set, il divario è già netto 13-4. La “Fast” come sempre è il marchio di fabbrica offensivo delle Tigri gialloblù. In battuta arriva anche più di qualche ace, approfittando delle evidenti difficoltà in ricezione delle campane. Immancabile poi l’apporto di Benedetta Bruno e Roberta Liguori. Break evidentissimo delle oritane che scappano sul 20-5, chiudendo poi il set d’apertura, agevolmente sul 25-9.Non è tanto positivo l’approccio al set, successivo per le ragazze di Macelletti, che nei primi scambi, si ritrovano addirittura sotto, per 3-6. Le campane in lotta per la salvezza, dimostrano di voler provare a tenersi in partita, con punti nella zona centrale e qualche errore in ricezione delle oritane. Tutto ciò irrita coach Macelletti, che chiama a raccolta le sue ragazze, nel time – Out. Avvio di set più difficile del previsto, perché anche dopo l’interruzione il Nola, si ritrova avanti 8-10. Due grandissimi attacchi consecutivi, di Bruno, ristabiliscono la parità. La Damiano Spina Oria, non concede più nulla in difesa e con il suo carattere schianta le avversarie, con un break di 5-0, che le fa scappare sul 15-10. Un solo errore di rilievo in ricezione per Saccani, in avvio di set, altra grande prestazione per il libero delle Tigri gialloblù, nella partita precedente era stata oltremodo decisiva, nella rimonta della Damiano Spina. Le ragazze di Maceletti, sono devastanti, capitan Mercanti in regia, continua ad alzare in modo perfetto, facile per l’attacco mettersi in mostra. Piccione, Bruno, Liguori e De Franco, si spartiscono i punti. Ricordiamo che Coach Macelletti è ancora senza Elisa Premoli, che sta recuperando dal suo infortunio, oggi l’allenatore delle tigri gialloblù, l’ha fatta entrare solo per qualche scambio, 8-1 di Break favorevole dal 10-10, d’apertura, perché si va, sul 18-11. Le padrone di casa non falliscono gli scambi successivi, e chiudono il secondo set, sul 25-16.Nel terzo set, in avvio grandi attacchi vincenti di Piccione e di Mercanti in palleggio, e De Franco, con il suo solito attacco centrale, se ad attaccare come sa fare, c’è anche Liguori, per il Nola c’è davvero poca speranza. Arrivata in corsa, la foggiana si è ambientata benissimo con la nuova squadra, diventando come le altre una beniamina del pubblico. Momento di leggero equilibrio sul 12-10, e sul 14-12 per le padrone di casa, ma mister Maceletti, con il time-out, quando avverte piccoli cali di tensione delle sue ragazze, le esorta a chiudere i giochi. Messaggio ricevuto, break di 6-2, dopo l’interruzione di gioco che porta la Damiano Spina sul 20-14. Con il muro di Giancane che vale il 22-14, si capisce che i tre punti sono al sicuro, e arrivano definitivamente con il terzo set vinto 25-17. Ripartenza alla grande dopo il brutto scivolone a Castellammare di Stabia. Domenica prossima derby pugliese, nella trasferta di Trani, non facile visto che le baresi sono solo due punti sotto le oritane in classifica.Ufficio Stampa Damiano Spina Oria

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23/11/2019 - Sconfitta con lati positivi.

Volley, La Damiano Spina Oria, battuta 3-0 dal CastellamarePrimo ko stagionale in trasferta, per la Damiano Spina Oria, impegnata nel campionato nazionale di serie B2 femminile girone I; le tigri gialloblù, allenate dal nuovo allenatore Cosimo Maceletti, che in settimana è subentrato al dimissionario Elio Quarta, sono state battute dalla Link Campus Castellammare, seconda in classifica per 3-0; le campane hanno riscattato la bruttissima prova esterna contro l’attuale capolista del Girone, il Mesagne, altra formazione brindisina. Avvio di partita equilibrato anche se, le padrone di casa, tengono il “pallino del gioco”. Le oritane avevano iniziato male, con un pesante 4-1 iniziale, nel parziale d’apertura, poi ricucito, trasformatosi in 7-2, ma la difesa oritana prende coraggio e misure, l’attacco poi fa il suo, piazzando un break favorevole di 5-3. 10-7, e tre punti di distacco in avvio di partita non sono un margine così netto. Coach Macelletti si è affidato al sestetto solito, ha anche recuperato Elisa Premoli, non al meglio, ma per il prossimo turno, dovrebbe essere a disposizione. Gabriella Mercanti, come al solito in palleggio, Benedetta Bruno opposta In zona centrale, Antonella De Franco, Alessandra Piccione e Roberta Liguori le due ali.Le Stabiesi allungano decisamente vincendo i tre scambi successivi, 13-7; a metà set, le tigri gialloblù, sono sotto 15-10. Con qualche errore avversario, specie in battuta, le Tigri gialloblù restano in corsa, nel set, ma non riescono ad essere più concrete, anche e soprattutto per merito avversario. I punti di distacco, restano cinque, sul 17-12. Gravi sbavature delle campane in ricezione fanno tornare sotto le oritane, che nella zona centrale, sfruttano le disattenzioni delle stabiesi. Se il Castellamare ha una grave lacuna, è proprio la ricezione, forse non sfruttata maggiormente dalle ragazze di coach Macelletti, 18-16 e tutto fa pensare che le tigri gialloblù, possano rimanere in corsa nel parziale, ma un devastante break di 7-3, fa chiudere il set, al Castellammare sul 25-19. Le campane passano con troppa facilità nella zona centrale, e il muro oritano è mancato nei momenti decisivi, specie quando il set, era ancora a portata di mano. L’approccio al secondo set, delle tigri gialloblù, è più positivo è punto a punto nei primi scambi. Il Castellamare non riesce mai ad allungare, per lo meno nella prima parte, fino all’11-10. Le oritane incassano un break di 0-4 negli scambi successivi. L’attuale seconda in classifica, fugge sul 15-10. Anche le campane, fanno male, con gli attacchi al centro, e a muro, sono più reattive quanto basta rispetto alle oritane, che però rosicchiano punti, fino a portarsi sotto sul 17-15, costringendo l’allenatore padrone di casa a chiedere il time – Out. Capitan Mercanti, in palleggio mette opposte e centrali soprattutto Piccione, in condizioni di attaccare con facilità. I punti di svantaggio restano due, anche sul 19-18, il set resta in bilico fino al 22-20, ma la Damiano Spina, non ha continuità offensiva e cede 25-21, anche il secondo parziale.Nel terzo set, parte male La Damiano Spina Oria, è subito 5-1, per le campane, ma Liguori, De Franco e compagne, non ci stanno a perdere senza combattere e pareggiano sul 6-6, andando anche in vantaggio nello scambio successivo. La piccola rimonta è merito tutto il sestetto. A questa squadra il carattere non è mai mancato nemmeno nelle serate no, da quando milita con costanza in B2. Ormai un punto in classifica è andato, e con il doppio svantaggio, nel conto set, le tigri gialloblù, non hanno più nulla da perdere. Fino a metà set, le due squadre si ricorrono fino a metà set, ma le oritane non riescono ad avere più di un punto di vantaggio, 14-15; Le campane vogliono chiudere e sul 19-17, il crollo della Damiano Spina, che si ritrova sotto di sei punti, 23-17, il carattere le tiene in corsa, rosicchiando quattro dei sei punti di svantaggio, 23-21, ma cedono set e partita ancora sul 25-21. Alla quarta trasferta stagionale, le oritane conoscono il primo stop esterno. C’è da lavorare per coach Cosimo Macelletti, perché domenica prossima al palaOria, arriva il Nola, altra formazione napoletana.Ufficio Stampa Damiano Spina Volley Oria

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18/11/2019 - Superba prestazione a Battipaglia.

Terzo successo esterno consecutivo per la Damiano Spina Volley Oria, impegnata nel campionato nazionale femminile, serie B2 girone H; la formazione allenata da coach Elio Quarta ha sconfitto la Battipagliese. Avvio come al solito equilibrato, le oritane però si mostrano concentrate, con Roberta Liguori e soprattutto con il muro, due solo nei primi scambi di partita. Sul 5-6, per le oritane splendido attacco in “fast” di Chiara Giancane. L’atteggiamento iniziale delle ragazze di coach Quarta è subito concentrato e grintoso. La prima fuga delle ospiti è sul 6-11, nella zona centrale, la Damiano Spina Oria è padrona, con capitan Gabriella Mercanti in regia, che esalta le doti tecniche delle centrali, soprattutto di Antonella De Franco. In difesa poi con Lucrezia Saccani si va sul sicuro con l’andare delle partite. Le oritane procedono tranquille sul 10-18, la chiave del set, è l’efficacia del muro, ancora a segno con Mercanti e Liguori Senza dimenticare le opposte Alessandra Piccione e Benedetta Bruno. Quattro muri in un solo set, sono davvero tanta roba, i punti di vantaggio sono otto sul 14-22, ma un break positivo con altri due punti, consegna dieci set point alle oritane. Il Parziale è chiuso alla prima occasione utile, sul 14-25.L’avvio delle Tigri gialloblù nel secondo parziale è subito positivo, 3-7; in questo set, in live motive è riuscire a fare punti con la “pallette” e le esecuzioni perfette di Bruno e Piccione ne sono la prova. Le ragazze di coach Quarta dopo la rimonta da batticuore contro il Manoppello nel turno precedente, non sottovalutano una Battipagliese in cerca di punti salvezza. La Damiano Spina Oria, è letale anche in battuta con Piccione. Sia con le centrali che con le opposte, la Damiano Spina Oria è perfetta, con la regia di Mercanti in palleggio. Saccani in ruolo di libero, con le compagne così, si può anche “riposare” nel ruolo di libero, la differenza di tasso tecnico tra le due squadre è evidente. A metà set è 8-15 per le ospiti. Le ragazze di coach Quarta non vogliono lasciare né concentrazione, e né tantomeno punti per strada. Ogni pallone che Mercanti alza in palleggio, viene schiacciato con estrema facilità. Le tigri gialloblù, giocano come nel grandissimo primo set, casalingo di domenica scorsa. Addirittura break di 6-2 a favore delle oritane negli scambi successivi. E’ormai 11-21, e sul 12-23, Ace di Benedetta Bruno. I Set point, per le ospiti sono dodici, 12-24, ma Piccione chiude il set, e consegna alle compagne lo 0-2 nel conto set, e il punto in classifica alla Damiano Spina Oria.Le ragazze di coach Quarta sanno benissimo che per evitare altri patimenti come domenica scorsa, stavolta bisogna chiudere i giochi, con la posta piena, e Mercanti e Compagne, mettono il turbo è 0-7 in avvio di terzo set. Il tasso tecnico e di esperienza tra le due squadre, senza nulla togliere al Battipaglia è davvero evidente, anzi a tratti imbarazzante. Altro break di 5-0 per le oritane ed è 0-12. Lucrezia Saccani dopo l’esaltante prestazione difensiva con il Manoppello diventa, suo malgrado una sorta di spettatrice non pagante. Le campane in attacco non pungono e la Damiano Spina Oria, con il suo sestetto, fa quello che vuole. Sembra quasi un normale allenamento e il 3-17, lo dimostra. Una migliore in campo, in questa partita non si può proprio scegliere, tutte hanno a nostro giudizio un voto altissimo, ma se proprio vogliamo dare il classico dieci, lo diamo al giusto atteggiamento in campo, anzi quasi perfetto, senza sottovalutare nessuno, ma mettendo in mostra tutto il potenziale. Il Battipaglia negli scambi successivi, può solo rosicchiare giusto qualche punto, troppo divario sul 7-20. Coach Quarta fa anche riposare capitan Mercanti per dare minuti e fiducia a Sofia Monti. Il break finale di 5-3 in favore delle Tigri gialloblù, chiude set e partita sul 10-25. Terza vittoria consecutiva esterna, conquistando tre punti, per la Damiano Spina Oria, che finora lontano dal PalaOria, è stata oltremodo impeccabile. Nel prossimo turno, sfida sulla carta, ben più difficile, un’altra trasferta, contro la Link Campus Castellammare di Stabia (Na), che però ha solo un punto in più in classifica delle oritane. Ufficio stampa Damiano Spina Oria.

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14/11/2019 - Vittoria con "brivido"

Volley, Damiano Spina Oria “Pazza” vittoria col brividoIncredibile e soffertissima vittoria interna della Damiano Spina Oria, nella terza giornata del campionato nazionale femminile di serie B2 girone H. Le ragazze di coach Elio Quarta, hanno battuto la Polymatic Manoppello (Pescara) per 3-2, in una partita che si era messa nel peggiore dei modi, ma che ha permesso alla formazione oritana di conquistare il primo successo interno stagionale.Approccio ottimo delle padrone di casa al match, subito 5-1 in avvio, con time –out delle ospiti. Alla ripresa però le oritane, fanno male in battuta con Capitan Gabriella Mercanti e a muro, grazie a Chiara Giancane. Le ospiti non riescono a trovare contromisure difensive giuste, e il 13-6, che la Damiano Spina Oria, accumula quasi a metà del parziale d’apertura lo dimostra. Il Manoppello inoltre, è molto falloso in attacco. Break delle oritane di 5-2, che incrementa i punti di vantaggio sul 18-8, che si trasforma in 21-9, con l’attacco vincente di Alessandra Piccione. Set dominato e abbastanza tranquillo per le tigri gialloblù, che hanno approfittato anche di errori abbastanza evidenti delle avversarie. I punti di vantaggio delle oritane, restano dieci, 23-13 perché negli scambi successivi è buona la gestione del vantaggio. Giancane mette a segno il punto che vale undici set point, 24-13. La Damiano Spina Oria, non fallisce la missione, e chiude il parziale alla prima occasione utile. Le ospiti sulla scia di un primo set, giocato male, partono subito forte sul 3-5. Lo scambio successivo però è oritano, con il punto di Piccione. Sul 4-7, la Damiano Spina Oria, è ancora efficace a muro, ma riesce a pareggiare sul 7-7 negli scambi successivi, approfittando anche di una ricezione non perfetta delle pescaresi. Giancane mette a terra in maniera vincente il pallone che vale la parità sull’8-8. Le padrone di casa prendono il largo, prima con un errore offensivo delle ospiti, che attaccano sulla rete, e poi con l’attacco vincente di Roberta Liguori all’esordio casalingo, con la maglia delle tigri gialloblù. 10-8, ma è un set, molto più combattuto rispetto al primo. Il Manoppello Pescara almeno nella prima parte costringe le padrone di casa al parziale punto a punto. Sul 12-11, la “Fast” offensiva delle pugliesi riprende a funzionare, alzata di capitan Mercanti, con l’attacco centrale di Antonella de Franco. La Damiano Spina, stavolta non riesce a scappare, mantenendo sempre due punti di margine a metà set, 15-13. Importante break delle tigri gialloblù di 4-1 che le porta sul 19-14. Le ospiti non mollano accorciano le distanze e sono più in partita dal punto di vista mentale, rispetto ad un primo set, mentalmente non giocato. Il ventesimo punto delle oritane è di Liguori, le padrone di casa però, hanno sempre in questo secondo set, il fiato sul collo da parte delle avversarie. Il pubblico avverte il momento e alza il tifo, ma un grossolano errore in ricezione, porta le abruzzesi al pari sul 21-21, la cosa fa infuriare coach Quarta che interrompe il gioco, Alla ripresa Benedetta Bruno con un attacco laterale vincente riporta avanti le padrone di casa, che in vantaggio di cinque punti si sono fatte rimontare, con un devastante break di 2-7 da parte del Manoppello, E’ sempre punto a Punto, Liguori procura il set point del 24-23, che viene subito annullato; si va ai vantaggi. Le abruzzesi fanno addirittura Ace in battuta, procurandosi il set, point che sfruttano a dovere nello scambio successivo.Un break di 5-11 da parte delle abruzzesi, che sotto 19-15 rimontano incredibilmente, pareggiando il conto set; Alla Damiano Spina Oria, la gestione del vantaggio è un fattore che mentalmente non entra. Anche il terzo set, inizia con equilibrio 6-4. Le abruzzesi ormai sono in partita e con un piccolo parziale favorevole di 0-3, vanno addirittura in vantaggio. Le oritane fanno fatica anche in ricezione e il primo set, vinto in scioltezza è solo un lontano ricordo. La fast offensiva però funziona e punge, Mercanti palleggia, e De Franco, schianta a terra il pallone che vale la parità sull’8-8. In difesa però le tigri gialloblù, faticano enormemente e il Manoppello prende un po’ di margine sul 10-12. Prima Mercanti e poi Liguori, rimettono il set in parità. Le Tigri gialloblù, ritrovano il carattere che le contraddistingue e si portano avanti sul 14-12, grazie a Liguori. La foggiana si sta inserendo gradualmente negli schemi di coach Quarta. E’ lei a prendere per mano le compagne, a metà set, è 16-13. Il time-out avversario, però non scuote il Manoppello che subisce gli attacchi vincenti di Bruno e di una Liguori incontenibile, e il muro di Chiara Giancane. 10-2 di break favorevole da 10-12 sotto, al vantaggio di 20-14. Muro di De Franco, che vale il 22-14. Va sottolineato però, che le oritane sono senza Elisa Premoli, elemento importantissimo nel roster delle tigri gialloblù, ancora alle prese con un problema al polpaccio, che l’ha costretta a saltare la partita precedente. Parziale di 1-6 preoccupante del Manopello che porta il punteggio sul 23-20, La Damiano Spina , si procura il set point, ma Dodi e Scudieri fanno molto male, e la difesa oritana non riesce a contenerle, 24-24, ma la fast di De Franco è vitale. Ancora Vantaggi, questo set è infinito, la partita diventa un punto a punto feroce. Sul 28-28 la contesa non è chiusa; gli attacchi danno il massimo, non si può dire altrettanto delle difese, e della battuta delle oritane, che sbagliano con Bruno, nel momento determinante. Il Manoppello si procura con Bruni l’attacco che vale il set point, e un errore in attacco di Piccione in Out, regala al Manoppello il vantaggio nel conto set, e il punto in classifica come da regolamento. 29-31, punteggio Extralarge, ma le tigri Gialloblù, hanno veramente una relazione complicata con la gestione del vantaggio. E’ diventato un Live Motive estremamente negativo, secondo e terzo set, dominati largamente e buttati nel medesimo modo. Una squadra che punta per lo meno ai play-off promozione non se lo può permettere. Da 22-14, in vantaggio si è arrivati al 23-20, e poi al conseguente crollo, iniziato da quel momento è proseguito poi dal 24-21 in maniera ancora più evidente. Nel quarto parziale, la musica sembra non cambiare, anzi è 4-7 avversario in avvio. Il pubblico del PalaOria, sembra non gradire, le oritane hanno il mal di casa, in questo avvio di stagione; Eppure in questo triennio fantastico tra serie C regionale e serie B2, al PalaOria non era passato quasi nessuno. La scorsa stagione, solo due le sconfitte in tredici partite, una solo nel 2019. Le Tigri gialloblù però non sono domate e riemergono con un parziale favorevole che porta il punteggio sull’8-10. La Damiano Spina però non si vuole arrendere, né tantomeno Roberta Liguori, che solo alla seconda partita assoluta con le pugliesi, dimostra tutto il suo valore tecnico. La Fast Mercanti – De Franco, funziona, in difficoltà le opposte, soprattutto Bruno, (fino al terzo set) che nelle prime due partite era stata una certezza. Una serata storta, può certamente capitare. Chi non è in serata storta è Lucrezia Saccani il Libero delle oritane, recupera tutti i palloni possibili in difesa, alcuni con autentici miracoli, la numero 13 ha puntellato la difesa dallo svantaggio nel conto set, ma anche nel primo set dominato c’è la sua impronta. Se Le due trasferte finora giocate sono state vinte con pieno merito, questo va anche alla difesa e la Saccani si è integrata alla grande. Con il carattere le pugliesi a metà set sono avanti 16-13. Le Gialloblù in maglia nera, non perdonano e prendono il largo, sul 19-14, ma è proprio questo termine che spaventa; non Antonella De Franco, la centrale calabrese e numero 10 delle oritane, insieme a Liguori si può definire senza dubbio la migliore in campo a nostro giudizio, senza nulla togliere alle altre, capitan Mercanti. proprio nelle giocate veloci con le centrali ne è un esempio. Questa volta le Tigri pareggiano il conto set, sul 25-19, questo vale il tie – Break.Il quinto è decisivo set, è la classica “lotteria” dove regna da ambo le parti, equilibrio e paura di perdere; è subito 5-5 in apertura. Quando c’è da tirare fuori le unghie, le tigri gialloblù, lo fanno e un break favorevole di 3-1, le porta al cambio campo, in vantaggio per 8-6. Alla ripresa Liguori non fallisce il punto che vale il + 3, 9-6, ma visti i due set precedenti, meglio andare con i piedi per terra. La bionda foggiana è davvero infallibile, e prende letteralmente per mano la squadra, 11-7 e time – out avversario. I punti di vantaggio restano quattro, 12-8, ma la “palletta” devastante di Bruno, allunga il margine. Nello scambio successivo punto che vale, il primo di cinque match point, che Benedetta Bruno non fallisce. L’ex giocatrice della Domus Noci, dall’inizio del quarto set in poi, si è ritrovata alla grande.E’stata una partita pirotecnica dai due volti. Le ragazze di Coach Quarta si sono ritrovate nel momento più buio. E’stato un loro merito pazzesco, oltre a non aver fatto passare quasi nessun pallone determinate in difesa, proprio con Saccani, ma anche il demerito di aver buttato secondo e terzo set, in modo imperdonabile dopo averli dominati.La dirigenza ha indovinato l’acquisto in corsa di Roberta Liguori, se dovessimo dare a lei un voto, sarebbe altissimo. Benissimo De Franco, il rendimento di Bruno si è alzato a partita in corso. Capitan Mercanti è stata preziosa nelle sue alzate per le centrali. Domenica prossima trasferta campana contro la Battipagliese, sperando di avere una Premoli in più.Ufficio stampa Damiano Spina Volley Oria

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