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Vittoria con "brivido"
14/11/2019

Volley, Damiano Spina Oria “Pazza” vittoria col brivido
Incredibile e soffertissima vittoria interna della Damiano Spina Oria, nella terza giornata del campionato nazionale femminile di serie B2 girone H. Le ragazze di coach Elio Quarta, hanno battuto la Polymatic Manoppello (Pescara) per 3-2, in una partita che si era messa nel peggiore dei modi, ma che ha permesso alla formazione oritana di conquistare il primo successo interno stagionale.
Approccio ottimo delle padrone di casa al match, subito 5-1 in avvio, con time –out delle ospiti. Alla ripresa però le oritane, fanno male in battuta con Capitan Gabriella Mercanti e a muro, grazie a Chiara Giancane. Le ospiti non riescono a trovare contromisure difensive giuste, e il 13-6, che la Damiano Spina Oria, accumula quasi a metà del parziale d’apertura lo dimostra. Il Manoppello inoltre, è molto falloso in attacco. Break delle oritane di 5-2, che incrementa i punti di vantaggio sul 18-8, che si trasforma in 21-9, con l’attacco vincente di Alessandra Piccione. Set dominato e abbastanza tranquillo per le tigri gialloblù, che hanno approfittato anche di errori abbastanza evidenti delle avversarie. I punti di vantaggio delle oritane, restano dieci, 23-13 perché negli scambi successivi è buona la gestione del vantaggio. Giancane mette a segno il punto che vale undici set point, 24-13. La Damiano Spina Oria, non fallisce la missione, e chiude il parziale alla prima occasione utile. 
Le ospiti sulla scia di un primo set, giocato male, partono subito forte sul 3-5. Lo scambio successivo però è oritano, con il punto di Piccione. Sul 4-7, la Damiano Spina Oria, è ancora efficace a muro, ma riesce a pareggiare sul 7-7 negli scambi successivi, approfittando anche di una ricezione non perfetta delle pescaresi. Giancane mette a terra in maniera vincente il pallone che vale la parità sull’8-8. Le padrone di casa prendono il largo, prima con un errore offensivo delle ospiti, che attaccano sulla rete, e poi con l’attacco vincente di Roberta Liguori all’esordio casalingo, con la maglia delle tigri gialloblù. 10-8, ma è un set, molto più combattuto rispetto al primo. Il Manoppello Pescara almeno nella prima parte costringe le padrone di casa al parziale punto a punto. Sul 12-11, la “Fast” offensiva delle pugliesi riprende a funzionare, alzata di capitan Mercanti, con l’attacco centrale di Antonella de Franco. La Damiano Spina, stavolta non riesce a scappare, mantenendo sempre due punti di margine a metà set, 15-13. Importante break delle tigri gialloblù di 4-1 che le porta sul 19-14. Le ospiti non mollano accorciano le distanze e sono più in partita dal punto di vista mentale, rispetto ad un primo set, mentalmente non giocato. Il ventesimo punto delle oritane è di Liguori, le padrone di casa però, hanno sempre in questo secondo set, il fiato sul collo da parte delle avversarie. Il pubblico avverte il momento e alza il tifo, ma un grossolano errore in ricezione, porta le abruzzesi al pari sul 21-21, la cosa fa infuriare coach Quarta che interrompe il gioco, Alla ripresa Benedetta Bruno con un attacco laterale vincente riporta avanti le padrone di casa, che in vantaggio di cinque punti si sono fatte rimontare, con un devastante break di 2-7 da parte del Manoppello, E’ sempre punto a Punto, Liguori procura il set point del 24-23, che viene subito annullato; si va ai vantaggi. Le abruzzesi fanno addirittura Ace in battuta, procurandosi il set, point che sfruttano a dovere nello scambio successivo.
Un break di 5-11 da parte delle abruzzesi, che sotto 19-15 rimontano incredibilmente, pareggiando il conto set;  Alla Damiano Spina Oria, la gestione del vantaggio è un fattore che mentalmente non entra. 
Anche il terzo set, inizia con equilibrio 6-4. Le abruzzesi ormai sono in partita e con un piccolo parziale favorevole di 0-3, vanno addirittura in vantaggio. Le oritane fanno fatica anche in ricezione e il primo set, vinto in scioltezza è solo un lontano ricordo. La fast offensiva però funziona e punge, Mercanti palleggia, e De Franco, schianta a terra il pallone che vale la parità sull’8-8. In difesa però le tigri gialloblù, faticano enormemente e il Manoppello prende un po’ di margine sul 10-12. Prima Mercanti e poi Liguori, rimettono il set in parità. Le Tigri gialloblù, ritrovano il carattere che le contraddistingue e si portano avanti sul 14-12, grazie a Liguori. La foggiana si sta inserendo gradualmente negli schemi di coach Quarta. E’ lei a prendere per mano le compagne, a metà set, è 16-13. Il time-out avversario, però non scuote il Manoppello che subisce gli attacchi vincenti di Bruno e di una Liguori incontenibile, e il muro di Chiara Giancane.  10-2 di break favorevole da 10-12 sotto, al vantaggio di 20-14. Muro di De Franco, che vale il 22-14. Va sottolineato però, che le oritane sono senza Elisa Premoli, elemento importantissimo nel roster delle tigri gialloblù, ancora alle prese con un problema al polpaccio, che l’ha costretta a saltare la partita precedente. Parziale di 1-6 preoccupante del Manopello che porta il punteggio sul 23-20, La Damiano Spina , si procura il set point, ma Dodi e Scudieri fanno molto male, e la difesa oritana non riesce a contenerle, 24-24, ma la fast di De Franco è vitale.  Ancora Vantaggi, questo set è infinito, la partita diventa un punto a punto feroce. Sul 28-28 la contesa non è chiusa; gli attacchi danno il massimo, non si può dire altrettanto delle difese, e della battuta delle oritane, che sbagliano con Bruno, nel momento determinante. 
Il Manoppello si procura con Bruni l’attacco che vale il set point, e un errore in attacco di Piccione in Out, regala al Manoppello il vantaggio nel conto set, e il punto in classifica come da regolamento. 29-31, punteggio Extralarge, ma le tigri Gialloblù, hanno veramente una relazione complicata con la gestione del vantaggio. E’ diventato un Live Motive estremamente negativo, secondo e terzo set, dominati largamente e buttati nel medesimo modo. Una squadra che punta per lo meno ai play-off promozione non se lo può permettere. Da 22-14, in vantaggio si è arrivati al 23-20, e poi al conseguente crollo, iniziato da quel momento è proseguito poi dal 24-21 in maniera ancora più evidente. 
Nel quarto parziale, la musica sembra non cambiare, anzi è 4-7 avversario in avvio. Il pubblico del PalaOria, sembra non gradire, le oritane hanno il mal di casa, in questo avvio di stagione; Eppure in questo triennio fantastico tra serie C regionale e serie B2, al PalaOria non era passato quasi nessuno. La scorsa stagione, solo due le sconfitte in tredici partite, una solo nel 2019. Le Tigri gialloblù però non sono domate e riemergono con un parziale favorevole che porta il punteggio sull’8-10. La Damiano Spina però non si vuole arrendere, né tantomeno Roberta Liguori, che solo alla seconda partita assoluta con le pugliesi, dimostra tutto il suo valore tecnico. La Fast Mercanti – De Franco, funziona, in difficoltà le opposte, soprattutto Bruno, (fino al terzo set) che nelle prime due partite era stata una certezza. Una serata storta, può certamente capitare. Chi non è in serata storta è Lucrezia Saccani il Libero delle oritane, recupera tutti i palloni possibili in difesa, alcuni con autentici miracoli, la numero 13 ha puntellato la difesa dallo svantaggio nel conto set,  ma anche nel primo set dominato c’è la sua impronta.  Se Le due trasferte finora giocate sono state vinte con pieno merito, questo va anche alla difesa e la Saccani si è integrata alla grande.
 Con il carattere le pugliesi a metà set sono avanti 16-13. Le Gialloblù in maglia nera, non perdonano e prendono il largo, sul 19-14, ma è proprio questo termine che spaventa; non Antonella De Franco, la centrale calabrese e numero 10 delle oritane, insieme a Liguori si può definire senza dubbio la migliore in campo a nostro giudizio, senza nulla togliere alle altre, capitan Mercanti. proprio nelle giocate veloci con le centrali ne è un esempio. Questa volta le Tigri pareggiano il conto set, sul 25-19, questo vale il tie – Break.
Il quinto è decisivo set, è la classica “lotteria” dove regna da ambo le parti, equilibrio e paura di perdere; è subito 5-5 in apertura. Quando c’è da tirare fuori le unghie, le tigri gialloblù, lo fanno e un break favorevole di 3-1, le porta al cambio campo, in vantaggio per 8-6. Alla ripresa Liguori non fallisce il punto che vale il + 3, 9-6, ma visti i due set precedenti, meglio andare con i piedi per terra. La bionda foggiana è davvero infallibile, e prende letteralmente per mano la squadra, 11-7 e time – out avversario. I punti di vantaggio restano quattro, 12-8, ma la “palletta” devastante di Bruno, allunga il margine. Nello scambio successivo punto che vale, il primo di cinque match point, che Benedetta Bruno non fallisce. L’ex giocatrice della Domus Noci, dall’inizio del quarto set in poi, si è ritrovata alla grande.
E’stata una partita pirotecnica dai due volti. Le ragazze di Coach Quarta si sono ritrovate nel momento più buio. E’stato un loro merito pazzesco, oltre a non aver fatto passare quasi nessun pallone determinate in difesa, proprio con Saccani, ma anche il demerito di aver buttato secondo e terzo set, in modo imperdonabile dopo averli dominati.
La dirigenza ha indovinato l’acquisto in corsa di Roberta Liguori, se dovessimo dare a lei un voto, sarebbe altissimo. Benissimo De Franco, il rendimento di Bruno si è alzato a partita in corso. Capitan Mercanti è stata preziosa nelle sue alzate per le centrali. Domenica prossima trasferta campana contro la Battipagliese, sperando di avere una Premoli in più.
Ufficio stampa Damiano Spina Volley Oria